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Documento politico del Sardegna Pride 2014


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Sardegna Pride 2014: Libertà Diritti Cittadinanza

New York 28.06.1969 – Alghero 28.06.2014: 45 anni di movimento lesbico, gay bisessuale, transessuale e trangender, intersessuale e queer.

Il 28 Giugno del 1969, per la prima volta, gay, lesbiche e trans si ribellarono all’ennesima retata della polizia allo Stonewall Inn di New York e diedero vita ad una guerriglia urbana che durò tre giorni per le strade del Greenwich Village. Quella ribellione diede l’avvio ai movimenti di liberazione omosessuale che, in tutto il mondo, cominciavano a scendere in piazza per rivendicare quei diritti e quelle libertà fino ad allora negate. Da allora il 28 Giugno è ricordato, e celebrato ogni anno, come giornata dell’orgoglio gay, lesbico e transgender. L’orgoglio di chi non si vergogna più, di chi non abbassa più la testa davanti ai soprusi ed alle discriminazioni, di chi non ha più paura e rivendica, a testa alta, piena libertà di essere e di amare. È questo il senso profondo del Pride: l’uguaglianza, la libertà, il contrasto ad ogni forma di discriminazione e razzismo, la valorizzazione di tutte le differenze e il diritto inalienabile all’autodeterminazione sul corpo e nelle scelte di vita. Il Pride non è “ostentazione” ma gioia. Non è “provocazione” ma creatività. È desiderio di incontrarsi e conoscersi all’insegna della reciproca contaminazione, per imparare a convivere in un mondo senza odio e senza violenza. Il rispetto delle diversità non può che passare per un percorso orgogliosamente antifascista, antirazzista e antisessista, perché nessuna persona è libera finché delle altre sono oppresse.

Oggi nel Mondo, in Italia, in Sardegna, i progressi e le conquiste sociali e culturali sono evidenti, ma i ritmi di crescita e la velocità di evoluzione sono differenti a seconda dei luoghi e cambiano da Paese a Paese, si modificano in continuazione, a volte andando avanti, altre ancora regredendo. Questo vuol dire che in mancanza di un cambiamento culturale profondo, l’ottenimento dei diritti civili può essere rimesso in discussione in ogni momento. Dal rapporto annuale 2013 di Amnesty International emerge una situazione in netto peggioramento: in 78 Paesi del Mondo l’omosessualità è considerata un reato, in sette di questi i rapporti fra persone dello stesso sesso sono puniti con la pena di morte. Amnesty ha denunciato violazioni dei diritti umani, aggressioni, intimidazioni e discriminazioni nei confronti di persone lgbti in più di 40 Paesi, Italia compresa. L’adozione di una direttiva europea antidiscriminatoria, permetterebbe alle persone lgbti di godere di uguali diritti in tutti i Paesi dell’Unione. L’Italia, a 20 anni di distanza dal primo Pride nazionale del 1994 a Roma, non ha recepito nessuna delle raccomandazione dell’Europa: nessuna legge contro l’omo/transfobia, nessun riconoscimento delle coppie omosessuali. La decisione del Governo Renzi di sospendere il progetto di orientamento alla diversità promosso dal precedente Governo attraverso l’U.N.A.R., Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale, è solo l’ultima ipocrita posizione assunta da una classe politica incapace di difendere la cittadinanza e l’idea che un diritto in più per una persona sia una conquista per la collettività!

Il significato del Pride non è quindi solo quello di una commemorazione, perché la lotta per la realizzazione di cambiamenti sociali e culturali e l’ottenimento dei diritti di cittadinanza continua ogni giorno e riguarda tutte e tutti. Nella nostra società occidentale – così come in quella tradizionale sarda – la sessualità viene ricondotta principalmente ad una pratica, alla biologia o esclusivamente alla riproduzione. L’immaginario sessuale ed erotico è ridotto e controllato secondo una visione eteronormativa, maschilista e familistica, basata sulla coppia come unica possibilità affettiva degna. Nell’immaginario comune i gay sono considerati come ipersessuali, le lesbiche sono viste come poco sessuali, e le persone trans come un oggetto di perversione sessuale. La liberazione dai vincoli che quotidianamente riducono il nostro modo di agire e pensare la sessualità e la vita passa attraverso un percorso di ricerca, scoperta e consapevolezza di sé, del proprio corpo, dei propri desideri, fantasie, immaginari e pratiche. La sessualità consapevole, così come un’esistenza che sia piena e soddisfacente, è quella liberata ed autodeterminata.

Il Sardegna Pride rivendica:

LEGGE CONTRO L’OMOFOBIA, LESBOFOBIA E TRANSFOBIA: estensione della legge Mancino, che prevede le aggravanti penali per i crimini di odio, anche a protezione delle persone LGBTIQ.

INTERSESSUALITÀ: chiediamo che si fermino le riassegnazioni chirurgiche del sesso fino a che la persona non abbia la facoltà di esprimersi in merito e non sia in grado di dare il proprio consenso informato ad eventuali trattamenti.

MATRIMONIO: gay e lesbiche hanno uguale dignità e diritti delle coppie eterosessuali. La legge italiana favorisce, di fatto, un principio antidemocratico e discriminatorio negando l’accesso al matrimonio a gay e lesbiche.

UNIONI CIVILI: unioni diverse da quelle fondate sul matrimonio riconosciute e tutelate giuridicamente e che siano accessibili a tutte le persone perché possano scegliere liberamente quale istituto giuridico meglio le rappresenta e tutela.

ADOZIONI: le adozioni di minori per i singoli, le singole e le coppie, indipendentemente dall’orientamento sessuale dei/lle richiedenti.

FORMAZIONE/EDUCAZIONE: tutela al diritto di corretta formazione e informazione senza atti di censura o discriminazioni volti a creare una cultura di vero riconoscimento di ogni espressione libera della persona, anche al fine di favorire il contrasto e il superamento delle varie forme di bullismo, in specie di quello omolesbotransfobico.

RICONOSCIMENTO DEL GENITORE NON BIOLOGICO: sul piano legale devono essere tutelati il diritto dei figli alla continuità affettiva con il genitore non biologico, il diritto a godere dei benefici economici e materiali derivanti dal legame con il genitore non biologico ed il diritto-dovere del genitore non biologico di prendersi cura dei figli.

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA: abolizione della legge 40 e parità di diritti all’accesso per tutti e tutte alla procreazione assistita.

LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO: approvazione in Italia, come già avvenuto in altri Paesi europei, di una legge sul fine vita che riconosca alle persone il diritto alla libera scelta e allo Stato il dovere di farsi carico di situazioni cliniche eccezionali per porre fine ad agonie prolungate.

NORMATIVA LOCALE E REGIONALE: legge regionale per il riconoscimento delle coppie di fatto; predisposizione decisa di piani di contrasto al bullismo e al mobbing di stampo omofobico e transfobico nelle scuole e nei luoghi di lavoro; sportelli di ascolto e accoglienza sulle questioni LGBT; tavoli di lavoro tra associazioni, ASL ed enti locali come già applicato in altri settori dei servizi alla persona a norma della legge 23.

Coordinamento associzioni GLBTQ sarde: Movimento Omosessuale Sardo, ARC, Pandela Transgender, Colletivu S’Ata Areste, Famiglie Arcobaleno

Il Sardegna Pride 2014 ha il patrocinio della Regione Sardegna

Ecco una delle notizie più attese: come da impegno preso durante la recente campagna elettorale regionale, la Regione e il suo Presidente Francesco Pigliaru sostengono il Sardegna Pride 2014!

È infatti arrivato ufficialmente, dopo quello già concesso dalla Presidenza del Consiglio Regionale, anche il Patrocinio gratuito della Presidenza della Regione Sardegna: piccoli passi che [...]

Queeresima 2014 > quinta settimana

Ecco tutti gli eventi della quinta settimana di Queeresima:

:: mercoledì 18 giugno, ore 15, Aula Magna (Corpo Aggiunto) “Sa Duchessa” – Università di Cagliari (Cagliari) Diritti di famiglie 2014. Come natura vuole? Nuove famiglie e nuove relazioni mettono in discussione le definizioni di normalità e natura. La [...]

Queeresima 2014 > quarta settimana

Ecco il doppio grande evento della quarta settimana di Queeresima:

:: venerdì 13 giugno, ore 21, Spazio SEARCH (Largo Carlo Felice 2 – Palazzo Civico del Comune di Cagliari) e in replica sabato 14 giugno, ore 21, CCS Borderline (via Rockfeller, 16/c – Sassari)

PORPORA MARCASCIANO in

Il sogno e l’utopia letture [...]

Evento Sardegna Pride Alghero 2014


Onda Pride 2014


Sardegna Pride Alghero 2014


Inno del Sardegna Pride

Inno della Queeresima 2014